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Forme di discontinuità | Villa Davia - Colle Ameno, Sasso Marconi

Questa mostra inaugura il periodo di residenza che gli artisti di Capital Project passeranno a Colle Ameno di Sasso Marconi, lavorando per un anno, sia individualmente che collettivamente, all’esplorazione di una prassi artistica capace, non solo di produrre opere di varia natura, quanto di gettare le basi per lo sviluppo di un’idea nuova di lavoro creativo.
Opening 05.09.2020 h 17, dal 05 al 16.09.2020
Ph. e video by auroreaudiovisivi


Nell’ottica degli artisti di Capital Project la prassi creativa viene concepita come capacità di elaborare e sviluppare in maniera coerente una ricerca a tutto campo sull’essere umano e sulle strutture sociali nelle quali è inserito. L’arte non viene più vista come componente semplicemente estetica o inerente all’intrattenimento, bensì come una forza capace di sviluppare nuovi territori di pensiero e dunque di comportamento.


I tre punti fondamentali sui quali gli artisti lavoreranno sono: dimensione culturale, giuridica ed economica. Ovvero le basi sui quali si fonda una società civile.

I rapporti tra queste tre dimensioni determinano sostanzialmente l’interpretazione che l’essere umano, di un determinato periodo storico, dà della vita e di come questa si struttura in società. Intuitivo è comprendere l’importanza di rivolgere collettivamente l’attenzione a queste componenti, iniziando a sviluppare una maggiore consapevolezza e capacità creativa su di esse, smettendo di ritenerli temi estranei alla vita o dimensioni troppo complesse da afferrare per l’uomo comune, e dunque da demandare a specialisti o esperti in materia.

Potremmo dire che esistono dei margini di IMPENSATO davvero ampi che andrebbero riconquistati e sviluppati da ogni singola persona. 

L’arte cessa di essere una sovrastruttura estranea alla vita e diventa un modo per sperimentare e sviluppare nuovi percorsi conoscitivi, sia in un’ottica individuale che collettiva.


Capital Project intende esplorare questa possibilità di inaugurare una nuova prassi sociale, dove attraverso l’arte, nella sua accezione più ampia, si impara a elaborare quanto chiede con urgenza di essere elaborato e ampliato.



La residenza di Francesco Di Tillo si concentrerà sul concetto di trasformazione come capacità primaria della dimensione economica e sociale.


La residenza di Silla Guerrini si concentrerà su due archetipi economici e vitali primordiali: la donna e il pane.


La residenza di Marcello Tedesco si concentrerà sull’esplorazione del concetto di impensato, ovvero quelle vaste zone conoscitive in alcun modo esplorate dal pensiero cosciente.


La residenza di Luca Veggetti si concentrerà sulla esplorazione dell’immaginazione come energia primaria per l’elaborazione di nuovi mondi.


La residenza di Moe Yoshida si concentrerà sullo sviluppo e superamento del concetto di competizione, ripolarizzandolo in cooperazione, scambio dinamico e vitale.








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Forme di discontinuità | Exhibition view


Francesco Di Tillo | Matrice per una dimensione giuridica, 2020 | Dettaglio


Francesco Di Tillo | Matrice per una dimensione giuridica, 2020 | Dettaglio



Luca Veggetti | Appunti per un teatro scomparso, 2020



Luca Veggetti | Appunti per un teatro scomparso, 2020



Marcello Tedesco | Involucro, 2019


Marcello Tedesco | Involucro, 2019



Marcello Tedesco | Tabula rasa, 2015


Moe Yoshida | Il mezzo II (rana cane 蛙犬), 2020


Silla Guerrini | Regina del sole, 2020



Silla Guerrini | Secondo natura, 2020 | 26 sculture di varie dimensioni